Umanesimo industriale

Il valore di un’antologia

È stato un fenomeno letterario di rilievo nella seconda metà del Novecento. Per mano dei più grandi scrittori e giornalisti dell’epoca e attraverso le immagini dei più famosi illustratori e fotografi, Pirelli ha raccontato se stessa al mondo alimentando il dibattito culturale internazionale.

Gli sguardi sul mondo

Esercizi di scrittura

1948 - 1972 Selezione Antologica
Parliamo della Rivista
di Umberto Eco
Verso una civiltà della visione?
di Alberto Pirelli
Alcuni aspetti dell’economia italiana dal 1870 al 1950
di Enzo Biagi
Nel ’52 eravamo i secondi del mondo
di Fulvio Roiter
Oba! Brazil!
La Luna vista dal Grattacielo
Penne rosa. Le scrittrici della rivista “Pirelli”
Umberto Eco e Pirelli: cultura di massa e cultura d’impresa
Raccontare per immagini: i grandi fotografi della rivista Pirelli

Una scuola di grafica

a cura di Leftloft

a cura di Leftloft

La Rivista Pirelli non è stata solo un’irripetibile comunità di scrittori, giornalisti, poeti, letterati, scienziati, designer, architetti e intellettuali dell’epoca, è stata anche un laboratorio impressionante di grafici, illustratori, fotografi e artisti. A testimoniare una lunga ricerca e sperimentazione in questo ambito, durata decenni, sono infatti le copertine della Rivista Pirelli che scandiscono un tempo che è anche quello della grafica internazionale.

Ezio Bonini, allievo di Albe Steiner e per oltre vent’anni collaboratore dello Studio Boggeri, fu il primo a comparire nel colophon della Rivista (N. 1, 1955). Nel 1963 fu chiamato Pino Milas che ne seguì cinque numeri. Il sesto e ultimo di quell’anno porta la firma di un appena trentaduenne Massimo Vignelli. Dal 1964 la direzione artistica fu assegnata prima a Gerhard Forster e poi a Pino Tovaglia e Teresita Hangeldian.

1948-1956 Grafici e illustratori per la cultura industriale
1957-1972 La sperimentazione estetica

Vite d’autore

Poeti, scrittori, giornalisti. Ma anche saggisti, esperti di economia, sociologi, studiosi di scienze umane. E tanti fotografi, pittori, designer. Nei loro ritratti la storia della Rivista Pirelli.

    Agnelli Gianni

    Imprenditore e politico italiano (1921-2003). Dopo la laurea in legge, partecipa alla Seconda guerra mondiale e alla lotta di Liberazione. Nel 1945 diventa Vicepresidente della FIAT; nel 1963 ottiene il ruolo di Amministratore delegato della società, di cui tre anni dopo assumerà la presidenza, guidando l’azienda automobilistica verso il riconoscimento mondiale. Fra le altre cariche ricoperte, quella di Presidente dell’Istituto finanziario industriale (IFI), della Fondazione Giovanni Agnelli e della società editrice La Stampa. Vicepresidente dell’Associazione per l’unione monetaria europea e Presidente onorario del Consiglio per le relazioni fra Italia e Stati Uniti, nel 1991 è nominato senatore a vita.

    Fatti e persone nel tempo

    1948
    1949
    1950
    1951
    1952
    1953
    1954
    1955
    1956
    1957
    1958
    1959
    1960
    1961
    1962
    1963
    1964
    1965
    1966
    1967
    1968
    1969
    1970
    1971
    1972

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