{"id":908,"date":"2019-04-10T14:35:30","date_gmt":"2019-04-10T14:35:30","guid":{"rendered":"http:\/\/internal-pcons-be-fondazione-fr-dev-elb-1449244171.eu-west-1.elb.amazonaws.com\/?post_type=selezione_antologica&#038;p=908"},"modified":"2019-07-15T08:21:26","modified_gmt":"2019-07-15T08:21:26","slug":"luomo-e-il-grattacielo","status":"publish","type":"selezione_antologica","link":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/selezione_antologica\/luomo-e-il-grattacielo\/","title":{"rendered":"L\u2019uomo e il grattacielo"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":1435,"template":"","categories":[],"tags":[31],"class_list":["post-908","selezione_antologica","type-selezione_antologica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-fotografia"],"acf":{"edizione":"N.2, 1959","autore":[{"ID":234,"post_author":"0","post_date":"2019-04-08 16:37:28","post_date_gmt":"2019-04-08 16:37:28","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p>Fotografo e grafico olandese (1927-2016), scatta le prime immagini nel dopoguerra con una Kodak Brownie regalatagli dal padre. Nel 1947 si iscrive all\u2019IVKNO di Amsterdam (Istituto per l\u2019educazione alle arti industriali), dove si forma anche Bob Noorda. Frequenta in seguito corsi di graphic design, disegno del libro e grafica pubblicitaria. Nel 1957 si trasferisce a Milano, dove rimane fino al 2003, documentando fra l\u2019altro le opere di Naum Gabo, Mario Negri, Barbara Hepworth, Fausto Melotti, Arturo Martini, Kengiro Azuma, Igino Legnaghi, Carlo Ciarli. Lavorer\u00e0 anche per Pirelli, immortalando il \u00abPirellone\u00bb in costruzione e realizzando diversi fotoservizi per le pagine della Rivista.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Arno Hammacher","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"arno-hammacher","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2019-04-08 16:37:33","post_modified_gmt":"2019-04-08 16:37:33","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"http:\/\/internal-pcons-be-fondazione-fr-dev-elb-1449244171.eu-west-1.elb.amazonaws.com\/?post_type=autori&#038;p=234","menu_order":0,"post_type":"autori","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw"}],"riassunto":"","composizione_articolo":[{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_testo","composizione_articolo_testo_testo":"<p><em><strong>Arno Hammacher, un fotografo olandese ormai affermatosi anche in Italia, ha avuto per quasi un anno piena libert\u00e0 di accesso al cantiere della nuova Sede Pirelli. Libero di riprendere qualunque aspetto la sua sensibilit\u00e0 gli suggerisse, ha scelto il suggestivo tema che forma l\u2019oggetto di questo fotoservizio<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il grattacielo \u00e8 il protagonista di questa sequenza fotografica: ma \u00e8 l\u2019uomo \u2013 manovale, muratore o carpentiere \u2013 a narrarne per immagini la storia, dalle fondamenta alla copertura.<\/p>\n<p>L\u2019architettura che Hammacher ci presenta non \u00e8 mai contemplata, \u00e8 vissuta: anche l\u2019innalzarsi della torre \u00e8 visto solo in funzione dell\u2019uomo che vi lavora, attraverso l\u2019estendersi della linea dell\u2019orizzonte al di fuori del monumento al quale con le sue mani d\u00e0 vita.<\/p>\n<p class=\"Testo\">Formatosi in un ambiente aperto alle esperienze dell\u2019arte figurativa moderna (suo padre dirige il Museo Kr\u00f6ller-M\u00fcller, in Olanda), Arno Hammacher ha assimilato l\u2019intensit\u00e0 espressiva di Van Gogh e insieme il rigore compositivo di Piet Mondrian, cresciuti entrambi nella sua stessa terra. Le sue fotografie presentano un aspetto \u00abastratto\u00bb della realt\u00e0 obiettiva del lavoro: componendo linee, superfici e volumi attraverso attenzioni chiaroscurali, Hammacher sa scoprire possibilit\u00e0 emotive nelle pi\u00f9 semplici forme geometriche, nei pi\u00f9 elementari strumenti dell\u2019uomo. Il badile, il metro, il martello del muratore sono per lui pi\u00f9 interessanti dei mezzi automatizzati del moderno cantiere. Un secchio in primo piano sul tetto della torre pu\u00f2, da solo, dare la misura umana di tutta l\u2019opera. Il gusto compositivo di Hammacher non \u00e8 mai estetizzante: prima del gioco formale conta in ogni sua immagine l\u2019essenzialit\u00e0 del gesto, la forza espressiva della figura umana. Dietro gli allettamenti di uno stile sono subito avvertibili il senso del lavoro, l\u2019atmosfera che Hammacher fissa, documento di un istante nel divenire di una architettura.<\/p>\n"},{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_gallery","composizione_articolo_gallery_immagini":[{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184821\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_1.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184823\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_2.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184824\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_3.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184825\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_4.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184827\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_5.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184828\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_6.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184829\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_7.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184831\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_8.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184832\/Uomo-e-il-grattacielo_Hammacher_9.jpg"}]}],"custom_sticky":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica\/908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/selezione_antologica"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}