{"id":530,"date":"1958-04-09T14:04:12","date_gmt":"1958-04-09T14:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/internal-pcons-be-fondazione-fr-dev-elb-1449244171.eu-west-1.elb.amazonaws.com\/?post_type=selezione_antologica&#038;p=530"},"modified":"2019-05-13T11:13:21","modified_gmt":"2019-05-13T11:13:21","slug":"una-p-lunga-cinquantanni","status":"publish","type":"selezione_antologica","link":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/selezione_antologica\/una-p-lunga-cinquantanni\/","title":{"rendered":"Una P lunga cinquant\u2019anni"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":1431,"template":"","categories":[],"tags":[22],"class_list":["post-530","selezione_antologica","type-selezione_antologica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-impresa-produzione-e-lavoro"],"acf":{"edizione":"N.2, 1958","autore":[{"ID":464,"post_author":"1","post_date":"2019-04-09 10:49:43","post_date_gmt":"2019-04-09 10:49:43","post_content":"Poeta e scrittore (1913-1983). Dopo la laurea con Antonio Banfi, viene arruolato nel 1939 e fatto prigioniero in Nordafrica dal 1943 al 1945. Agli anni di prigionia dedicher\u00e0 la silloge <em>Diario di Algeria<\/em> (1947). Assunto in Pirelli dall\u2019Ufficio stampa e propaganda, collabora alla Rivista Pirelli con l\u2019amico Leonardo Sinisgalli. Nel 1958 assume la direzione editoriale di Mondadori, per cui diriger\u00e0 anche la prestigiosa collana I Meridiani. Traduttore di Ren\u00e9 Char, William Carlos Williams e Paul Val\u00e9ry, nel 1982 vince il premio Bagutta per <em>Il musicante di Saint-Merry<\/em>. \u00c8 autore di diversi libri di prosa e contributi apparsi su testate e riviste letterarie come \u00abNuovi Argomenti\u00bb, \u00abaut aut\u00bb, \u00abIl Menab\u00f2\u00bb.","post_title":"Vittorio Sereni","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"vittorio-sereni","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2019-04-09 10:49:43","post_modified_gmt":"2019-04-09 10:49:43","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"http:\/\/internal-pcons-be-fondazione-fr-dev-elb-1449244171.eu-west-1.elb.amazonaws.com\/?post_type=autori&#038;p=464","menu_order":0,"post_type":"autori","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw"}],"riassunto":"","composizione_articolo":[{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_testo","composizione_articolo_testo_testo":"<p>L\u2019idea della maiuscola che allungandosi in orizzontale copre a tettoia le altre lettere che compongono il nome, nacque a New York in un giorno del lontano 1908. Fu una trovata del momento, dovuta a una richiesta del rappresentante che la Pirelli aveva allora sul posto. La selva commerciale e pubblicitaria gi\u00e0 andava oltremodo infittendosi da quelle parti e un nome non proprio ignoto ma certo ancor giovane aveva necessit\u00e0 di spiccare con un suo segno preciso per non andare sommerso.<\/p>\n<p>\u2013 Questo le andrebbe? \u2013 chiese il visitatore arrivato fresco fresco dall\u2019Italia. E tracci\u00f2 su un foglio, in modo ancora approssimativo, una P di forma del tutto insolita.<br \/>\n\u2013 S\u00ec che potrebbe andare. \u2013 rispose l\u2019altro alla prima occhiata \u2013 Va anzi benissimo. \u2013 Guardava e riguardava quella P campeggiante su un cartello o sullo sfondo del cielo.<\/p>\n<p>Fu cosa fatta in America, ma lo fu subito anche da noi, al rientro del proponente dal suo viaggio d\u2019affari.<\/p>\n<p>L\u2019anno prima c\u2019era stato l\u2019<em>exploit<\/em> della Pechino-Parigi. Grazie alle gomme Pirelli, 17 mila chilometri di scosse, pietrisco, polvere e fango erano stati divorati tra giugno ed agosto senza eccessivi inconvenienti dall\u2019Itala di Barzini e Borgese.<\/p>\n<p>La fama, gi\u00e0 robusta per via dei cavi e degli articoli vari in gomma, cominciava a toccare anche i pneumatici, o meglio gli <em>pneus<\/em>, come le persone ricercate usavano dire allora e come volentieri ripetevano le scritte, le insegne, le carte intestate (francese fu dapprima la fortuna delle parole nel ramo: <em>semelle, noir ferr\u00e9, <\/em>eccetera; anglosassone in seguito).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1432 size-full\" src=\"\/\/s3-eu-west-1.amazonaws.com\/psi-dotcom-prd\/FondazionePirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184246\/Una-P-lunga-Cinquant_anni_Sereni-Vittorio_1.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184246\/Una-P-lunga-Cinquant_anni_Sereni-Vittorio_1.jpg 450w, https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/11184246\/Una-P-lunga-Cinquant_anni_Sereni-Vittorio_1-193x300.jpg 193w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p>La Pirelli, che \u00e8 anche cavi e materie plastiche, ancora oggi \u00e8 presente alla mente del pubblico soprattutto come gomma. C\u2019\u00e8 un\u2019evidente ragione commerciale, di prevalenza nel consumo in tutto ci\u00f2, ma ci dev\u2019essere anche un motivo inconscio. Forse non siamo lontani dal vero identificando tale motivo parte nei successi sportivi, fin dal tempo in cui una corsa automobilistica si chiamava ovunque Grand Prix, parte nel richiamo alla nozione di elasticit\u00e0 che il segno di cui si discorre non manca di suggerire. Guardate l\u2019occhiello della P che s\u2019allunga e dite se non ricorda la definizione studiata nel libro di fisica a proposito di quella propriet\u00e0 per cui i corpi riprendono, dopo una deformazione, l\u2019assetto primitivo.<\/p>\n<p>Ma a questo punto chiedersi se il concetto di elasticit\u00e0 abbia suggerito la P lunga o se il segno della P lunga abbia ricordato al pubblico la nozione di elasticit\u00e0 \u00e8 riproporre la questione oziosa dell\u2019uovo e della gallina. Varrebbe solo, semmai, come sintomo che il segno era azzeccato, se gi\u00e0 non bastassero a provarlo cinquanta anni di fortuna pubblicitaria e dunque di popolarit\u00e0.<\/p>\n<p>Da cinquant\u2019anni infatti il corpo della P maiuscola, dopo essere stato quasi occasionalmente deformato una volta, mai ha accennato a riprendere l\u2019assetto primitivo. La deformazione ha una sua iniziale irrequietezza, una sua piccola storia che \u00e8, diremmo, calligrafica prima di essere decisamente grafica e di stabilizzarsi come tale. Pag\u00f2 in principio un tributo al gusto floreale e dell\u2019ornato, nel modo di atteggiarsi come P maiuscola e nello svolazzante influsso esercitato talora sulle altre lettere con cui si compose; una volta si stir\u00f2 per la verticale lungo l\u2019asta della P mortificando un poco l\u2019occhiello; un\u2019altra volta si intrecci\u00f2 alla parola <em>pneu<\/em> raggrumandosi in radiatore, cofano, telaio, in profilo di rossa vettura da corsa; un\u2019altra ancora gett\u00f2 il suo influsso sulla esse finale di <em>pneus<\/em> scatenando una muta snodata e multicolore di centauri, in tutto parente, agli occhi dell\u2019odierno osservatore, della rombante masnada che abbiamo visto riempire le prime inquadrature del film \u00abIl Selvaggio\u00bb.<\/p>\n<p>Il fatto pi\u00f9 curioso \u00e8 appunto quella specie di felice contagio che la P del nome Pirelli esercit\u00f2 allora sulle parole destinate a convivere con essa nello spazio pubblicitario. Indicativi per tutti, il binomio PNEUS PIRELLI e pi\u00f9 tardi PIRELLI CORD con la costante delle iniziali allungate: fino all\u2019odierno binomio PIRELLI LASTEX, riverbero di quell\u2019antico fenomeno di reciproca attrazione, di <em>simpatia<\/em> grafica.<\/p>\n<p>L\u2019elastico occhiello che si tende e si stira ispessendosi alquanto nel punto terminale e tondeggiante dove l\u2019invisibile dito lo trattiene impedendogli di scattare all\u2019indietro a riprendere l\u2019aspetto iniziale, \u00e8 una specie di intuizione disneyana <em>ante litteram<\/em>. Ricorre come un personaggio in una vicenda e genera a sua volta personaggi: d\u00e0 il nome a un capitolo di quel fiorito e ispirato racconto che \u00e8 la pubblicit\u00e0 da manifesto dei primi vent\u2019anni del secolo. Il dito continua a tirare l\u2019elastico, e intanto nascono il Pierino di Codognato a cavallo del velocipede; l\u2019alato bimbetto che scalcia in un firmamento di palle variopinte; la volpe in fuga accovacciata sul pneumatico (segugi e cacciatori non la raggiungeranno&#8230;); e un signore chiuso nell\u2019impermeabile sotto la pioggia battente di sbieco calpesta allegro due inutili ombrelli; un altro Pierino, impacciato dall\u2019ombrello e non altrettanto al riparo, \u00e8 per\u00f2 altrettanto soddisfatto dell\u2019ottima prova che le GOMME PIRELLI per CANCELLARE danno sulla pagina scritta del quaderno insidiato dalle gocce piovane (e ancora una volta la P trascina nell\u2019allungamento la G e la C). Finch\u00e9 il dito cessa di tirare e il limite di elasticit\u00e0 parrebbe ora raggiunto e il racconto \u2013 siamo gi\u00e0 dopo il \u201920 \u2013 quietarsi: porta in primo piano personaggi apparentemente pi\u00f9 reali, di fatto pi\u00f9 compassati, l\u2019occhiello s\u2019irrobustisce e si uniforma dopo il \u201930, alla luce fredda della STELLA BIANCA. Un\u2019evoluzione \u00e8 in corso nel gusto, nel costume grafico; l\u2019estro, se non bandito, pare attenuato. Le variazioni riguardano pi\u00f9 le altre lettere del nome o i caratteri delle parole cui questo s\u2019accompagna; ogni divagazione calligrafica \u00e8 lontana, lontano ogni svolazzo, intreccio od uncino, subentra una specie di spigolo terminale nell\u2019asta della P e ogni tanto, ahim\u00e8, una qualche presunzione lapidaria nei caratteri delle scritte. Sicch\u00e9, subito dopo il \u201945, la tradizione grafica del nome si presentava abbastanza variata e contraddittoria e necessitava d\u2019una regola. Di pari passo con l\u2019evoluzione dell\u2019arte grafica, che almeno in questi fatti di base porta verso la semplicit\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 di linguaggio, fu stabilito una volta per tutte il valore del carico da applicare alla P onde, cessata la sollecitazione, restasse permanente la misura della deformazione; fissati gli spessori delle altre lettere del nome cos\u00ec da renderle immutabili dall\u2019uno all\u2019altro corpo tipografico; definita nel carattere Cairoli la fisionomia degli slogan di accompagnamento, dei testi illustrativi e di contorno. Oggi sembra impossibile che altri mutamenti o innovazioni possano verificarsi nella scrittura del nome. Per la verit\u00e0 l\u2019anno scorso fu l\u2019occhiello a dare qualche nuovo segno di irrequietezza. Presumendo, a buon diritto per quanto s\u2019\u00e8 visto, di essere lui, e lui solo, l\u2019elemento caratterizzante, propose per bocca e anche per mano di un amico che ne diede un esempio visibile, di essere lui, e lui solo, a prendersi il peso del richiamo assorbendo del tutto l\u2019asta della P e concedendo in cambio di riprodurre nella sua area interna le normali lettere dell\u2019intero nome. Non sappiamo se sar\u00e0 accontentato. La cosa non sembra comunque riguardare l\u2019immediato futuro.<\/p>\n"}]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica\/530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/selezione_antologica"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}