{"id":3392,"date":"2026-06-09T12:25:53","date_gmt":"2026-06-09T12:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/?post_type=selezione_antologica&#038;p=3392"},"modified":"2026-06-10T08:19:13","modified_gmt":"2026-06-10T08:19:13","slug":"diverso-difficile-e-facile","status":"publish","type":"selezione_antologica","link":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/selezione_antologica\/diverso-difficile-e-facile\/","title":{"rendered":"Diverso: difficile e facile"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":3393,"template":"","categories":[],"tags":[22],"class_list":["post-3392","selezione_antologica","type-selezione_antologica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-impresa-produzione-e-lavoro"],"acf":{"edizione":"N\u00b0 1-2-3, 1969","autore":[{"ID":465,"post_author":"1","post_date":"2019-04-09 10:50:03","post_date_gmt":"2019-04-09 10:50:03","post_content":"Storico, scrittore e colto intellettuale (1918-1973). Figlio di Alberto Pirelli, amico di Guttuso, Vittorini, Calvino e Sereni, \u00e8 un protagonista del dibattito culturale del dopoguerra. Insieme a Piero Malvezzi cura <em>Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana<\/em> (1952) e <em>Lettere di condannati a morte della Resistenza europea<\/em> (1954). Sostenitore delle lotte contro il colonialismo in Africa, pubblica con Patrick Kessel <em>Lettere della rivoluzione algerina<\/em> e collabora a <em>Racconti di bambini d\u2019Algeria<\/em>. \u00c8 amico di Frantz Fanon, di cui divulga le opere in Italia. Appassionato di teatro e di musica, scrive sulla Rivista Pirelli con lo pseudonimo di Franco Fellini.","post_title":"Giovanni Pirelli","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"giovanni-pirelli","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2019-04-09 10:50:03","post_modified_gmt":"2019-04-09 10:50:03","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"http:\/\/internal-pcons-be-fondazione-fr-dev-elb-1449244171.eu-west-1.elb.amazonaws.com\/?post_type=autori&#038;p=465","menu_order":0,"post_type":"autori","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw"}],"custom_sticky":false,"riassunto":"","composizione_articolo":[{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_testo","composizione_articolo_testo_testo":"<p>Arrigo Castellani \u00e8 morto prima di essere divenuto un vecchio. Non sto a dire che sia una sorte invidiabile. Dico, pensando ad Arrigo, che la sua vita \u00e8 stata interrotta in un punto oltre il quale avrebbe sub\u00ecto un trauma, comune, s\u00ec, a molti, ma in lui assai rilevante. Se \u00e8 vero che in ciascuno di noi \u00e8 la maturit\u00e0 che progetta la vecchiaia, che in una certa misura la maturit\u00e0 gi\u00e0 contiene la vecchiaia, mi pare che la maturit\u00e0 di Arrigo sia stata, sotto questo aspetto, inadeguata. Direi di pi\u00f9, direi che \u00e8 stata ed \u00e8 rimasta sino alla fine ambigua, non mai assimilata. Cos\u00ec come lo vedo, egli non \u00e8 mai stato compitamente ci\u00f2 che le sue varie esperienze, la funzione aziendale, il ruolo sociale avrebbero dovuto fare di lui. Non si \u00e8 mai lasciato istituzionalizzare in modo completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;margin: 20px auto;\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3396 aligncenter\" style=\"text-align: center; margin: 20px auto;\" src=\"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/09122502\/Pag.jpg\" alt=\"\" width=\"727\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/09122502\/Pag.jpg 727w, https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/09122502\/Pag-300x206.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 727px) 100vw, 727px\" \/>\n<\/p>\n<p>Ha sempre portato, nel reggere un complesso compito direzionale, nelle manifestazioni della vita associata, nel suo modo di esprimersi, negli stessi atteggiamenti del volto, i segni \u2013 le riflessioni, gli slanci \u2013 di un volontarismo giovanile; quasi che reclamasse a propria difesa e giustificazione l\u2019alibi di una sua definizione non ancora avvenuta; quasi che gli fosse stata garantita la possibilit\u00e0 di ridefinire la propria esistenza \u2013 eppure cos\u00ec inverata in un ruolo, immessa in una sequela senza fine di sensi unici, cos\u00ec saldamente inserita in un reticolo di rapporti convenzionali \u2013, di retrocedere per prendere slancio e ripartire in una prospettiva mutata. \u00c8 questo solo un risvolto della sua personalit\u00e0, un aspetto marginale? Pu\u00f2 darsi. Ma \u00e8 quello che faceva di lui, a mio giudizio, nel contesto nel quale operava, un uomo diverso; come un quadro appeso un po\u2019 di sbieco in una galleria di quadri, di ritratti che si presentano tutti bene allineati. Diverso: difficile e facile di giorno in giorno, da occasione a occasione, talvolta perentorio, prevaricante, talvolta duttile, problematico, addirittura indifeso, talvolta irritante, altre volte avvincente. Il rapporto di lavoro con lui \u2013 parlo di parecchi anni di collaborazione nella redazione della Rivista Pirelli \u2013 \u00e8 sempre stato a sorpresa; un rapporto da reinventare continuamente senza avere alle spalle nulla di stabilmente acquisito. Avrebbe potuto essere insopportabile ed invece, nel prolungarsi del rapporto, riusciva via via pi\u00f9 simpatico. Ed aveva un dono oggigiorno sempre pi\u00f9 raro, specialmente a Milano: sapeva essere allegro, sapeva essere malinconico. Non grigio, non noioso; malinconico. Se per ogni personaggio esiste una chiave d\u2019interpretazione, per Arrigo Castellani adotterei la seguente: ha conservato attraverso tutta la vita il gusto per la vita. Quand\u2019anche non fosse la chiave, questa non \u00e8, non pu\u00f2 essere un\u2019annotazione marginale. Se dietro uno scrittoio, nei pranzi di lavoro, nei viaggi di affari, se nei rapporti col prossimo \u2013 tutti o quasi tutti legati a una funzione e ad essa condizionati \u2013 l\u2019uomo aziendale riesce a tener desto il gusto del vivere, ad assaporare il sale della vita, ebbene, non \u00e8 cosa da poco. Penso, per tornare al punto da cui sono partito, che Arrigo avrebbe avuto una vecchiaia difficile. Non era individuo da accettare serenamente o bonariamente la regressione, la rinuncia all\u2019alternativa \u2013 anche se solo ipotizzata \u2013, la scomparsa dell\u2019imprevedibile, l\u2019insieme delle norme che rispondono a quest\u2019unica ed ultima norma: vivere male per sopravvivere a lungo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;margin: 20px auto;\">\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3394 aligncenter\" style=\"text-align: center; margin: 20px auto;\" src=\"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/09122411\/Pag.-129_RP_1969_01_073_Castellani_collaboratori_3.jpg\" alt=\"\" width=\"746\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/09122411\/Pag.-129_RP_1969_01_073_Castellani_collaboratori_3.jpg 746w, https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/09122411\/Pag.-129_RP_1969_01_073_Castellani_collaboratori_3-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px\" \/>\n<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"},{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_testo","composizione_articolo_testo_testo":""}]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica\/3392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/selezione_antologica"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}