{"id":3237,"date":"2020-06-10T06:57:03","date_gmt":"2020-06-10T06:57:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rivistapirelli.org\/?post_type=selezione_antologica&#038;p=3237"},"modified":"2020-06-10T06:57:03","modified_gmt":"2020-06-10T06:57:03","slug":"un-pittore-in-fabbrica","status":"publish","type":"selezione_antologica","link":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/selezione_antologica\/un-pittore-in-fabbrica\/","title":{"rendered":"Un pittore in fabbrica"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":3239,"template":"","categories":[],"tags":[37],"class_list":["post-3237","selezione_antologica","type-selezione_antologica","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-arte"],"acf":{"edizione":"N.1, 1963","autore":[{"ID":100,"post_author":"0","post_date":"2019-04-08 14:48:28","post_date_gmt":"2019-04-08 14:48:28","post_content":"<!-- wp:paragraph -->\n<p>Artista (1930-2013). Si forma all\u2019Accademia Cimabue di Milano, dove esordisce come pittore nel 1953, stabilendo stretti contatti con l\u2019ambiente intellettuale e gli artisti di Brera. Dopo la prima personale nel 1957 alla galleria Alberti di Brescia, diviene protagonista attivo della corrente del realismo esistenziale. La mostra del 1958 presso le sale della Permanente di Milano segna l\u2019inizio del suo lungo e ricco itinerario espositivo, fra cui si segnalano due presenze alla Biennale di Venezia, una alla Quadriennale di Roma e la personale del 1980 \u00abRicordo d\u2019estate\u00bb alla Galleria civica di Monza.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","post_title":"Giancarlo Cazzaniga","post_excerpt":"","post_status":"publish","comment_status":"closed","ping_status":"closed","post_password":"","post_name":"giancarlo-cazzaniga","to_ping":"","pinged":"","post_modified":"2019-04-08 14:48:32","post_modified_gmt":"2019-04-08 14:48:32","post_content_filtered":"","post_parent":0,"guid":"http:\/\/internal-pcons-be-fondazione-fr-dev-elb-1449244171.eu-west-1.elb.amazonaws.com\/?post_type=autori&#038;p=100","menu_order":0,"post_type":"autori","post_mime_type":"","comment_count":"0","filter":"raw"}],"custom_sticky":false,"riassunto":"","composizione_articolo":[{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_testo","composizione_articolo_testo_testo":"<p>Anch\u2019io ho visitato la fabbrica. Appena fuori dalla grande citt\u00e0, ci sono ancora prati verdi, luminosi, e, al di l\u00e0 di un lungo muro, la fabbrica. Ci sono entrato una mattina. Avevo un accompagnatore che coscienziosamente mi mostrava ed illustrava tutto quanto c\u2019era da vedere. E si stupiva e quasi mi rimproverava per certe mie fermate, incomprensibili per lui, davanti a piccole macchine, forse poco importanti o almeno non quanto le imponenti macchine e gli impianti che desiderava mostrarmi, ma che suscitavano il mio interesse<\/p>\n<p>C\u2019era una strana atmosfera. Erano circa le 11 e gli operai avevano una pausa per mangiare. Alcuni reparti davano un senso di vuoto: mancava l\u2019uomo, c\u2019erano solo filari di lunghe macchine, grandi, piccole, interminabili. Li chiamano \u00abcicli di lavorazione\u00bb. Macchine tutte colorate: tubi gialli, rossi, verdi; strane pentole, fischi, odori, fumo; qua e l\u00e0 nastri che si avvolgevano o si svolgevano, a seconda del movimento che la macchina imponeva loro.<\/p>\n<p>Non riuscivo a fare domande, ma l\u2019omino che mi accompagnava, coscienzioso, mi enunciava denominazioni ben precise: trafile, rettifiche, cavi, nastri, alesatrici, avvolgitrici, man mano che procedevamo.<\/p>\n<p>Se mi fosse stato possibile, avrei tradotto in immagini immediate tutto quello che vedevo, sentivo, ascoltavo, assaporavo persino, di questo mondo che andavo scoprendo: la fabbrica.<\/p>\n<p>Uscii di nuovo al sole. Rividi il lungo muro, i prati verdi, luminosi, la grande citt\u00e0 vicina, con una sensazione piacevole come quelle dell\u2019infanzia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n"}]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica\/3237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/selezione_antologica"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/selezione_antologica"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}