{"id":2998,"date":"2019-11-12T13:02:37","date_gmt":"2019-11-12T13:02:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rivistapirelli.org\/?p=2998"},"modified":"2019-12-09T08:15:53","modified_gmt":"2019-12-09T08:15:53","slug":"pirelli-nuovi-materiali-per-invenzioni-geniali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/pirelli-nuovi-materiali-per-invenzioni-geniali\/","title":{"rendered":"Pirelli: nuovi materiali per invenzioni geniali"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":3024,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28],"class_list":["post-2998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","tag-ricerca-scientifica-tecnologia-e-innovazione"],"acf":{"custom_sticky":false,"riassunto":"","composizione_articolo":[{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_testo","composizione_articolo_testo_testo":"<p>Molti oggetti che hanno accompagno e accompagnano la nostra esistenza sono il prodotto di piccole e grandi invenzioni che raccontano la creativit\u00e0 e l\u2019ingegno italiani, le storie delle imprese, il <strong>Made in Italy<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cOgni giorno nascono invenzioni che non fanno scalpore e che cercano solo di migliorare ed estendere la felicit\u00e0\u201d. Cos\u00ec si legge nell\u2019articolo di <strong>Mario Sanvito<\/strong> \u201c<a href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/archivio-storico\/bookreader\/pubblicazioni-e-riviste\/RivistaPirelli\/1950_3.html?q=Mario%20Sanvito&amp;start=46&amp;lang=it#page\/46\/mode\/2up\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Invenzioni senza storia<\/a>\u201d pubblicato sulla <strong>Rivista Pirelli n. 3 del 1950<\/strong>. Piccole grandi genialit\u00e0 che, negli anni Cinquanta del Novecento, hanno contribuito a rendere pi\u00f9 comoda e piacevole la vita delle persone. Un oggetto tanto semplice quanto utilissimo fu ad esempio il <strong>portasci brevettato da Pirelli<\/strong> proprio nel 1950 e poi realizzato industrialmente dalla Kartell, azienda all\u2019avanguardia nell\u2019utilizzo innovativo di materie plastiche. Il <strong>portasci Kartell K101<\/strong> era stato inventato dall\u2019ingegner <strong>Carlo Barassi<\/strong>, genio della ricerca e sviluppo pneumatici Pirelli e grande appassionato di montagna: proprio la necessit\u00e0 di superare la difficolt\u00e0 di maneggiare al gelo corde e tiranti per fissare gli sci al tetto della macchina aveva suggerito a Barassi l\u2019idea di escogitare un sistema semplice e pratico che assolvesse in generale alla funzione di fermabagagli. Ecco quindi il progetto: una serie di elementi in <strong>Nastro Cord<\/strong>, tessuto gommato brevettato per Pirelli dallo stesso Barassi nel 1948,\u00a0 poggiati su tamponi in gommapiuma per non rovinare il tetto della macchina. L\u2019idea era piaciuta anche all\u2019architetto e designer Roberto Menghi, che volle unirsi a Barassi nella stesura del brevetto: l\u2019amicizia tra Menghi e <strong>Giulio Castelli<\/strong>, patron della Kartell, aveva semplicemente chiuso il cerchio del K101. Da parte sua, invece, Giulio Castelli di Kartell era stato allievo di <strong>Giulio Natta <\/strong>al Politecnico di Milano: ancora una volta le strade si incrociavano, poich\u00e8 Natta aveva \u201cinventato\u201d per Pirelli, gi\u00e0 alla fine degli anni Trenta, la gomma sintetica. E quegli studi condotti nei laboratori di Bicocca sarebbero stati fondamentali per la successiva <strong>invenzione del polietilene<\/strong>, scoperta che avrebbe portato Natta alla conquista del Premio Nobel.<\/p>\n<p>Il polietilene significava altre invenzioni: \u201cGli oggetti pi\u00f9 disparati possono essere ottenuti dal polietilene &#8211; scrive <strong>Franco Vegliani<\/strong> nell\u2019articolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.fondazionepirelli.org\/archivio-storico\/bookreader\/pubblicazioni-e-riviste\/RivistaPirelli\/1950_6.html?q=Il%20vetro%20del%20futuro&amp;start=12&amp;lang=it#page\/12\/mode\/2up\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il vetro del futuro sar\u00e0 come gomma<\/a>\u201d per la <strong>Rivista Pirelli n. 6 del 1950<\/strong> &#8211; una resina che si presta ad essere soffiata come il vetro, ma ha su questo il vantaggio dell\u2019infrangibilit\u00e0\u201d. Cos\u00ec, dallo stabilimento Pirelli dell\u2019Azienda Monza escono contenitori in polietilene per uso quotidiano come l\u2019innovativo canestro per il trasporto di benzina: lo disegna <strong>Roberto Menghi<\/strong> e viene esposto nientemeno che al MoMA di New York. E mentre la ricerca sulle materie plastiche prosegue con l\u2019invenzione di materiali come la resivite e la kelesite, materiali utilizzati per costruire barcheimbarcazioni, quella gommapiuma che aveva ispirato il portasci di Barassi e che rendeva pi\u00f9 comoda la seduta di poltrone e sedili trova una nuova vita nelle mani del designer <strong>Bruno Munari<\/strong>. Quella specie di \u201cfrapp\u00e9 di gomma, della pi\u00f9 pura gomma\u201d come la definisce lo stesso Munari diventa grazie alla sua fantasia una linea di giocattoli. Nasce gi\u00e0 nel 1949 il gatto Meo Romeo, in gommapiuma armata; nel 1953 si aggiunge la scimmietta Ziz\u00ec che l\u2019anno dopo si aggiudica il <strong>Compasso d\u2019Oro<\/strong>, importante riconoscimento nel campo del design.<\/p>\n<p>Un portabagagli di nastro tessilastico, un contenitore in polietilene, una barca in fibra sintetica, un gatto in gommapiuma: date un nuovo materiale in mano a un genio e qualcosa di infinitamente utile e creativo ne verr\u00e0 fuori&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n"},{"acf_fc_layout":"composizione_articolo_gallery","composizione_articolo_gallery_immagini":[{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113355\/RP_NP_1954_5_6_001mod-e1573560233333.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113412\/Prop2_Salone_Auto_Torino_1960_24453-e1573558958655.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113358\/0690_001-e1573558988530.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113407\/Prop2_Fiera_Padova_1960_23402_dia_109-e1573558972765.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113403\/1961-Menghi-Negri-Confalonieri-Francoforte-e1573559023635.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113401\/0691_001-e1573559043512.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113415\/Prop2_Salone_Auto_Torino_1960_24459-e1573559060360.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113406\/Prop2_Fiera_Campionaria_Milano_Publifoto_1953_1-e1573559076170.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12113410\/Prop2_Ipac_Publifoto_1961_180-e1573559106876.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12115532\/RP_PP_1952_2_6_001r-copy-e1573559953726.jpg"},{"composizione_articolo_gallery_immagini_immagine":"https:\/\/assets.fondazionepirelli.org\/rivista-pirelli\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12115424\/RP_NP_1952_2_6_003-copy-e1573559709461.jpg"}]}]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2998"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3082,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2998\/revisions\/3082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistapirelli.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}